Difficile rispondere a questa domanda.
Certo ci sono alcuni criteri oggettivi su cui basarsi: la reputazione e il rispetto che gode il chirurgo tra i suoi colleghi (può chiedere al suo medico curante o al cardiologo) e tra il personale infermieristico; il suo curriculum e la sua carriera (informazioni che si ottengono facilmente in Internet).
La cosa più importante rimane però l’impressione che le dà il chirurgo durante il colloquio pre-operatorio. Valuti lei stesso se si sente in buone, sicure mani, se il medico le ha dedicato abbastanza tempo e attenzione e come ha risposto alle sue domande.
Gli chieda pure della sua carriera e lo interroghi su esperienze precedenti. Grado professionale, titoli di studio e pubblicazioni hanno il loro ruolo, ma nulla è importante quanto la sua stessa fiducia e le sue sensazioni per convincersi che il chirurgo è quello giusto per lei.