Oggigiorno gli interventi al cuore appartengono alla routine, ma questo non significa che sono privi di rischi. Anche volare, per fare un paragone, è oggi un’attività di routine, ma con rischi evidenti.
Per certo la mortalità nei casi di operazione al cuore è minima. Qualche dato concreto: la mortalità in caso di bypass si situa tra il 0,5 e il 2%; in caso di intervento alla valvola è tra lo 0.5 e il 5%.
Decisivo è comunque lo stato di salute generale del paziente, sia nella determinazione del rischio legato all’intervento, sia per le complicazioni possibili dopo l’operazione.